TRADIZIONE E AMORE PER IL NUOVO

Anagramma di everyday, Irevedì è un brand di borse di alto artigianato, con rifiniture e dettagli di lusso. Racconta un universo dove convivono bellezza, praticità e consapevolezza. Un progetto nato da un desiderio estetico, che non prescinde da alcuni codici fondamentali – ricerca dei particolari, eco-sostenibilità, comfort, funzionalità – ma è anche espressione di una identità forte, ad alto grado di personalità e stile.

Il brand 

Nasce con questo Dna la collezione Ray Bag firmata Irevedì, gioco di equilibrio tra bellezza e funzionalità, maschile e femminile, eleganza e versatilità, cuoio e tessuto. La forma ha un heritage classico, che la rende perfetta da mattina a sera, e unisce cuoio e tessuto.  Il cuoio è rigorosamente conciato al vegetale, non solo ecosostenibile ma capace di esaltare l’aspetto naturale e unico della pelle. I tessuti sono lino, cotone, canapa, cento per cento naturali con stampe che nascono da disegni hand made e fanno della loro irregolarità un punto di forza.

Sono pattern ma anche storie di viaggio e parlano di savoir faire artigianale, di ricerca, di tradizioni da tramandare: la Thailandia, la Sardegna, il Perù, il Messico, la Toscana…I tessuti Irevedì non conoscono confini geografici e sperimentano la possibilità di cambiare colore, fantasia, tatto seguendo il ritmo dell’umore e delle stagioni, mantenendo inalterata la pattina in cuoio. Tanti mood in una sola borsa, per poter scegliere senza contornarsi di superfluo.

Leggerissima e autentica la Ray Bag ha la stessa eleganza di Ji Young Hur, mente e cuore del brand.

La storia di Irevedì è la storia di Ji: dentro ci sono la sua vita, le sue passioni, la sua crescita personale

È questo collage di esperienze che ha fatto sì che la creatività di Ji e il suo background di designer presso maison importanti in tutto il mondo si trasformassero in un sentire più complesso dove la ricerca del valore estetico si completa con il desiderio di funzionalità, di attenzione per l’ambiente e di una bellezza più cosciente e matura. È una questione di equilibrio e di cura dei dettagli: non servono molte cose, servono quelle giuste.

Con questa nuova consapevolezza, e la determinazione che rappresenta un tratto fondamentale del suo carattere, Ji propone al marito Daniele Rimetti di creare una loro collezione. Hanno alle spalle un’azienda di famiglia che produce pelletteria di altissimo livello da tre generazioni che Daniele, il cui sguardo è da sempre naturalmente proiettato al futuro, è riuscito a rinnovare grazie una nuova sede di 4000 mq affacciata sulla campagna toscana, macchinari di ultima generazione e un team di 140 persone giovani ma altamente qualificate. Artigianato di lusso del terzo millennio made in Italy, quello che fa veramente la differenza. La proposta diventa progetto. Il progetto diventa Irevedì.

La filosofia Irevedì

Non tutti i passaggi sono stati semplici: ogni scelta nel creare qualcosa di nuovo implica delle domande e dei dubbi, ma Ji e Daniele hanno dalla loro parte l’empatia e l’entusiasmo.  Scelgono le persone con cui lavorare e con le quali condividono un sentire intimo e comune di cui fanno parte ricerca, tradizione ma anche amore per le sfide e per il nuovo. Una reciproca contaminazione che diventa la filosofia di Irevedì: quotidiana, versatile, giocosa, preziosa.